Come calcolare la superficie di un appartamento

Inserito il 29/04/2016

Se vuoi determinare da solo le dimensioni commerciali della tua abitazione o di altro immobile, servono alcune semplici nozioni geometriche e dovrai fare alcuni “ragionamenti” che cercherò di spiegarti in breve.

Per prima cosa devi calcolare la superficie calpestabile (che è lo spazio “non coperto” dalle pareti perimetrali o muri divisori).

Alla superficie calpestabile devi sommare la superficie occupate dai muri interni e perimetrali;

Il risultato che otterrai rappresenta la superficie lorda, quella che abitualmente da l'idea della grandezza dell' immobile (se leggi in un annuncio che l’immobile è di 100 mq. questa superficie lorda ci consente di capire le dimensioni effettive).

Per conoscere invece la superficie commerciale dell’immobile devi calcolare anche le superfici “ponderate” dei terrazzi, dei balconi e dei giardini; oltre alle “quote percentuali” delle superfici delle pertinenze (cantine, posti auto coperti e scoperti, box, ecc.).

Per superfici “ponderate” si intende: 

(per appartamenti)

  • 50% della superficie totale se i balconi o terrazzi sono di piccola dimensione e scoperti (non superiore a 25 mq.)
  • 30% della superficie totale se i balconi o terrazzi scoperti sono di grandi dimensioni (la cui superficie è compresa fra 25 mq. fino a 50 mq).
  • 10% della superficie totale se i balconi o terrazzi scoperti sono di grandissime dimensioni (la cui superficie ecceda i 50 mq).

d.   Per i balconi e terrazze coperti (per coperto si intende chiuso su tre lati) la percentuale usuale nella nostra zona è del 75% della superficie totale.

Esempio: un terrazzo di mq. 45 mq. va conteggiato al 30%, pari a 13, 5 mq.

  •  50% della superficie totale dei box privati (60-70% se questi si trovano in zone particolari o al piano terra).
  • 10-15% della superficie totale per i giardini o cortili.
  • 50% della superficie totale per cantine o ripostigli se non di grandi dimensioni.

Attenzione ai sottotetti (che sono spesso utilizzati come pertinenze delle abitazioni sottostanti). 

La cosiddetta “mansarda” viene conteggiata mediamente al 50%, ma se le falde del tetto non sono troppo inclinate e le altezze consentono di poterci agevolmente “passeggiare senza battere la testa”, le percentuali si possono alzare fino al 60/65%.

(Ricorda che i sottotetti non hanno quasi mai i requisiti di abitabilità e pertanto non potrebbero essere abitati - ma questo è un altro argomento -).

Tutto più semplice se disponi di una planimetria in scala (meglio se quotata) ma sappi che i muri perimetrali esterni dovranno essere computati per intero, mentre i muri in comunione con altre proprietà o con parti comuni, si calcolano nella misura del 50 %.

Le superfici dei locali interni all’appartamento anche se dotati di abitabilità, ma con altezze inferiori ai 2,70 mt., devono essere conteggiati con una percentuale inferiore al 100%.

Per ultimo devi sapere che in alcuni casi la scelta della percentuale di riduzione può variare in base alla particolare ubicazione dell'immobile, alla tipologia dell’immobile e molto dipende dalle dimensioni delle pertinenze e dal loro stato d’uso.

Un conteggio esatto della superficie commerciale determina la corretta VALUTAZIONE dell’immobile e vedrai aumentare le tue possibilità di vendita.

Buona fortuna.

Roberto Pronti

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